Esercizio metodo perfetti "Tavoletta"

Con questo aggiornamento voglio raccontarti un esercizio del metodo Perfetti a cui tengo molto e che ritengo molto importante,

in gergo lo chiamiamo l'esercizio della "tavoletta" ed è un
esercizio fondamentale per il recupero della deambulazione dopo un ictus cerebrale.

Mi ricordo le parole del Prof. Perfetti che mi disse in uno dei primi giri in reparto ai quali ho partecipato,

gli stavo raccontando quali esercizi avevo fatto con un mio paziente con ictus ed in quell'occasione mi disse:

"Sarmati, ci sono 2 esercizi che se li fa, non sbaglia mai, la
"tavoletta" per il cammino ed il "tabellone" per la presa dell'arto
superiore"

Questo è perché sono 2 esercizi davvero completi,
spero avrò modo in futuro di raccontarti qualcosa anche del
tabellone.





Scarica il PDF con le istruzioni per costruire il piano inclinabile per il recupero del cammino





L'esercizio della "tavoletta" è così completo che
puntualmente mi ritrovo ad insegnarlo durante gli incontri di insegnamento che effettuo con le famiglie che hanno bisogno di imparare come far recuperare in casa il proprio caro che ha subito un ictus cerebrale.

Quando posso lo inserisco nel primo incontro di insegnamento dove insegno gli esercizi che chiamo di "confidenza". 


Infatti nel primo incontro che eseguo con le famiglie ed i loro cari ho bisogno di insegnare degli esercizi molto semplici sia per il paziente che per il familiare-terapista, li chiamo esercizi di confidenza proprio per permettere a tutti di prendere confidenza con questo modo di fare riabilitazione.

Perché andatura falciante?

Perché la gamba è rigida a causa della spasticità, il ginocchio non si articola e quindi la gamba viene portata in avanti in blocco, per far questo è necessario che il movimento provenga dai fianchi, questo tipo di movimento avviene in modo semicircolare, per questo l'oscillazione della gamba ricorda il gesto della falce.


Tutto è aggravato dalla situazione della caviglia e del piede, infatti la caviglia rigida che determina la flessione del piede,  anche in questo caso viene usato un termine davvero poco carino, "piede
equino
", che costringe a muovere la gamba attraverso il bacino.

Camminare in questo modo, con la gamba in blocco, non permette di mettere in atto le funzioni del cammino che lo rendono affidabile sicuro e fluido.


Devi sapere che le funzioni principali durante il cammino sono
l'oscillazione dell'arto, ed il carico,

L'esercizio della Tavoletta migliora specialmente la funzione
dell'oscillazione
dell'arto, infatti se ci fai caso durante questo
momento in cui il piede viene portato in avanti per intenderci, la gamba si accorcia e si allunga, e questo avviene grazie all'articolazione del ginocchio, per poter fare questo il nostro cervello utilizza le informazioni che provengo dalla gamba e soprattutto dal ginocchio.

L'esercizio della "tavoletta" come vedrai mira ad offrire
l'opportunità a chi ha subito un ictus, di ricostruire tali
informazioni
necessarie per gestire la distanza tra il corpo ed il suolo.




Spiegazione Pratica

Ti racconto una modalità semplice per fare questo esercizio, ma ci tengo a ricordarti che ogni esercizio del metodo Perfetti va
adattato alla singola situazione
.

1) Il paziente si trova sdraiato sul letto, mentre il terapista si
siede di fianco al letto proprio di fronte alla gamba che presenta
problemi

2) il terapista si procura 6 piccoli punti di riferimento.


Personalmente uso questi regoli, ma per un semplice motivo perché li uso anche per molti altri esercizi, per le mani e per altro e sono abituato così, ma tu puoi benissimo usare 6 monete, 6 pezzettini di carta, insomma qualsiasi piccolo oggetto che ti serva da punto di riferimento.



3) posiziona i 6 punti di riferimento all'interno delle gambe distese
del paziente, il numero 1 si troverà tra i talloni mentre il
numero 6 tra le ginocchia, gli altri 4 riferimenti posizionali in modo che siano distanti equamente l'uno dall'altro

4) Racconta al tuo caro che dovrà riconoscere in quale
posizione di volta in volta si troverà la sua gamba

5) Ora puoi sostenere la gamba del tuo caro, in questo modo : una mano sotto il ginocchio ed una per sostenere la pianta del piede

6) effettua un "primo giro" di prova, ovvero digli che il punto di
partenza in cui si trova avendo le gambe distese è la
posizione numero 1,  poi facendo leva con la mano sotto il ginocchio ed aiutandoti con la mano sotto la pianta del piede, porta il suo tallone in prossimità del riferimento numero 2, e digli che si tratta del numero 2, poi precedi con il 3, non dimenticare di dirgli che si trova alla posizione 3 e che poi dovrà essere lui/lei
a ricordarsene e riconoscerli ad occhi chiusi, continua fino alla posizione 6 e per scrupolo effettua la stessa procedura tornando al punto di partenza 1.

Per essere sempre preciso utilizza il tallone come punto di riferimento per gli spostamenti

8) effettua il movimento in modo molto lento e delicato e di volta in volta posiziona il suo tallone in una posizione diversa e  chiedigli in che posizione si trova.

Questo come te l'ho raccontato è uno dei tanti modi per eseguire questo esercizio, ma credo possa essere il più semplice da effettuare in casa.

E se sbaglia?

l'errore è un momento che va sfruttato per permettere al nostro caro di apprendere al meglio le informazioni provenienti dal suo corpo. 

Ti faccio un esempio, se hai portato il tallone alla posizione 4 e
come risposta hai ottenuto invece 6, non devi fare altro che dire :

"no, non è 6, ti faccio sentire come sarebbe stato 6 
( a questo punto porta il suo tallone alla posizione 6 ) invece prima
eravamo qui
( ora riporta il suo tallone alla posizione 4, in modo
possa fare il confronto con l'errore) mi sai dire ora dove siamo?

se dovesse sbagliare una altra volta ad esempio ti dice 5,
è meglio dirgli direttamente :" no, era 4, andiamo avanti"

Problemi comuni:


l'esercizio è troppo difficile:

riduci la quantità delle posizioni, da 6 riduci a 4

La gamba è dura
E' molto frequente, cerca di ridurre la velocità dell'esecuzione, vedrai che man mano che vai avanti la rigidità diminuisce, uno dei motivi per i quali la gamba è dura è proprio per le difficoltà di percepire la posizione della gamba nello spazio.



Problemi di Linguaggio

Se il tuo caro ha problemi di afasia,  chiaramente eseguire l'esercizio come te lo ho raccontato ora non sarà possibile,
ci sono altre modalità per questo caso, infatti dovremmo utilizzare un foglio con su disegnate le varie posizioni della gamba che il paziente dovrà indicare.

Perché è importante la tavoletta per il cammino?


per rispondere a questa domanda voglio farti ragionare solo su un aspetto molto semplice: se non sai esattamente dove si trova la tua gamba nello spazio, come fai a muoverla da un punto ad un altro in modo preciso? Nella Video Guida, imparerai come seguire questo esercizio attraverso tutti i livelli di difficoltà possibili, che permetteranno al familiare-paziente di eseguire la progressione che dall'esercizio eseguito a letto si arriva a quello eseguito in piedi. Questa immagine fa riferimento alla "tavoletta" da utilizzare da seduti e da in piedi.

Fammi sapere come procede o commenta pure in fondo per condividere la tua esperienza con gli altri. 
Qui trovi la nostra newsletter, dove ogni giorno circa 20 tra pazienti, familiari e professionisti si iscrivono per ricevere gratuitamente altri contenuti speciali sull'ictus cerebrale ed il suo recupero. Il primo report sarà "10 cose che devi sapere sull'ictus"

12 commenti:

GRAZIE GRAZIE,LA MIA MAMMA STA ESEGUENDO ANHE QUESTE ESERCITAZIONI CON LA SUA TERAPISTA,ATTRAVERSO I VOSTRI CONSIGLI RIVEDO TUTTO CIO' CHE MIA MADRE HA FATTO E FA.MA QUANDO SARA' PRONTO IL PROGRAMMA MULTIMEDIALE? SPERO PRESTO...CIAO A TUTTI

Cara Giovanna,

La Video Guida per il recupero dell'emiplegia destra è disponibile dal 1° ottobre 2011

La Video Guida per il recupero dell'emiplegia destra e della parola invece da fine primavera 2012,

Ti ringrazio per la paziente attesa

A presto

Scopro solo ora dopo 17 mesi dall'ictus, questo sito, Mi piacerebbe sapere se esiste una videoguida per chi à già recuperato alcune funzioni e vorrebbe avere indicazioni per proseguirre una ginnastica in casa.
Ringrazio fin d'ora se sarete in grado di farmi sapere qualche cosa in merito.
Distinti saluti.

Il modo migliore per capire se ci sono i presupposti per la riabilitazione in famiglia attraverso la video guida è parlarne direttamente a voce, il numero del centro è 0666018356 o con una vista on line, per trovare la soluzione migliore. a presto

Buongiorno,
l'altro ieri ho avuto il secondo micro ictus in 4 mesi. Non mi ha paralizzato ma la gamba destra ha meno sensibilità, meno forza e formicolio. Adesso sono ancora in ospedale e i medici dicono che passerà da solo, forse, ma cosa posso fare per accelerare il recupero della gamba? Ho solo 40 anni. Lei coda mi consiglia? La ringrazio

Questo che vedi nell'articolo è un possibile esercizio per migliorare la sensibilità cinestesica, ovvero del movimento, ti suggerisco di farne degli altri sempre del metodo perfetti perchè è l'unico modo di fare riabilitazione che coinvolge la percezione

Buongiorno...io ho 41anni ed ho avuto un ictus a 34 di media entità'...quali esercizi posso fare da sola per recuperare la gamba?fluidità' nel cammino?

Meglio se fatti con l'aiuto di un'altra persona, anche un familiare, in quanto se li facessi da sola ricadresti negli esercizi muscolari, certamente poi in seguito ad un buon lavoro anche fatto in casa con un parente avresti degli strumenti più affilati per gestire anche da sola il controllo sul cammino in quanto gli esercizi tendono a migliorare la tua percezione del corpo ed il controllo su di esso, in questo lavoro trovi molti esercizi da poter fare in casa. Video Guide

Salve dott.io assisto mio nonno che a novembre ha avuto un ictus non camminava e in un mese di fisioterapia e migliorato tantissimo a camminato col torello,poi ha avuto dolore al ginocchio e nel tallone e non se voluto alzare più...ma io ho continuato a fargli fare esercizi sul letto e da seduto sulla sedia a rotelle,A distanza di un altro mese da circa 5 giorni é ricominciato a camminare col girello dolore non ne ha,mi chiedo come posso aiutarlo appena di rimette in piedi gli fa male il piedi e il ginocchio e non può camminare gli faccio fare una risonanza?lui ha 86 anni non ha mai avuto niente e stato autosufficiente adesso è in questo stato,piange e si dispera,io cerco in tutti i modi di aiutarlo ditemi cosa posso fare non è normale che un mese si alza e anche se con me a fianco cammina col torello,e poi con questo dolore molla tutto è si rialetta e non regge più.non c'è niente da fare per questo ginocchio e piede?aiutatemi vene prego.

Salve dott.io assisto mio nonno che a novembre ha avuto un ictus non camminava e in un mese di fisioterapia e migliorato tantissimo a camminato col torello,poi ha avuto dolore al ginocchio e nel tallone e non se voluto alzare più...ma io ho continuato a fargli fare esercizi sul letto e da seduto sulla sedia a rotelle,A distanza di un altro mese da circa 5 giorni é ricominciato a camminare col girello dolore non ne ha,mi chiedo come posso aiutarlo appena di rimette in piedi gli fa male il piedi e il ginocchio e non può camminare gli faccio fare una risonanza?lui ha 86 anni non ha mai avuto niente e stato autosufficiente adesso è in questo stato,piange e si dispera,io cerco in tutti i modi di aiutarlo ditemi cosa posso fare non è normale che un mese si alza e anche se con me a fianco cammina col torello,e poi con questo dolore molla tutto è si rialetta e non regge più.non c'è niente da fare per questo ginocchio e piede?aiutatemi vene prego.

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Salve dott.io assisto mio nonno che a novembre ha avuto un ictus non camminava e in un mese di fisioterapia e migliorato tantissimo a camminato col torello,poi ha avuto dolore al ginocchio e nel tallone e non se voluto alzare più...ma io ho continuato a fargli fare esercizi sul letto e da seduto sulla sedia a rotelle,A distanza di un altro mese da circa 5 giorni é ricominciato a camminare col girello dolore non ne ha,mi chiedo come posso aiutarlo appena di rimette in piedi gli fa male il piedi e il ginocchio e non può camminare gli faccio fare una risonanza?lui ha 86 anni non ha mai avuto niente e stato autosufficiente adesso è in questo stato,piange e si dispera,io cerco in tutti i modi di aiutarlo ditemi cosa posso fare non è normale che un mese si alza e anche se con me a fianco cammina col torello,e poi con questo dolore molla tutto è si rialetta e non regge più.non c'è niente da fare per questo ginocchio e piede?aiutatemi vene prego.

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